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sabato 26 maggio 2018

Dovrei chiedere scusa a me stessa per aver creduto sempre di non essere mai abbastanza.

Amici cari vicini e lontani
buon pomeriggio.
Domenica mattina ho partecipato per la seconda volta alla manifestazione della lotta contro il tumore al seno al Circo Massimo a Roma, hanno partecipato 7200 persone. Le donne operate al seno indossavano una maglietta rosa; a mezzogiorno sono salite tutte sul palco, ognuna di loro aveva in mano un palloncino rosa facendolo volare alle ore 13; erano presenti anche Maria Grazia Cucinotta, la moglie di Claudio Villa e la figlia di Lino Banfi. Molto bello il volo dei palloncini in un tripudio di colori rosa........ Ma ora continuiamo il viaggio della nostra autostima.
Chi ha una buona autostima ha degli obiettivi chiari e sa esattamente cosa vuole raggiungere; capisce le responsabilità che ha nella sua vita; prende buone decisioni, riconosce la sua abilità e crede di poter far bene ciò che sta facendo; è determinata a farcela perchè sa che per aver successo nella vita bisogna impegnarsi costantemente per migliorarsi, imparando dai propri errori invece di lamentarsi,
Si assume la responsabilità delle proprie azioni non scaricando le cose e le responsabilità all'esterno che le cose possano migliorare, ma piuttosto agiscono correttamente; dà valore alle relazioni sane ed è capace di accettare opinioni e critiche negative; si prende cura di se stessa cercando un equilibrio dal punto di vista fisico, emozionale, mentale e spirituale.
Mentre coloro che hanno un intensa autocritica, hanno bisogno di essere accettati dagli altri, non credono in loro stessi e non credono di essere bravi. Cercano disperatamente delle sicurezze dagli altri per provare che sono amati; soffrono di indecisione cronica e perfezionismo, non sanno mai certi di fare la cosa giusta perchè hanno una costante paura di commettere errori; hanno scarse capacità di comunicazione, non riescono a trovare il modo di mantenere una buona relazione perchè la paura e l'ansia che provano non gli permettono di aprirsi agli altri. Chi ha poca autostima ha difficoltà a costruire e mantenere relazioni sane perchè fa fatica a fidarsi degli altri, al contrario sono sulla difensiva e sono  ipersensibili riguardo a ciò che pensano gli altri pensano di loro. Hanno un desiderio eccessivo di essere accettati dagli altri, a causa della costante sensazione di ansia e di paura di commettere errori.
In conclusione credere in se stessi significa accettarsi, approvarsi ed amarsi sempre, anche nei momenti difficili! L'autostima non è altro che la fiducia in se stessi o credere in se stessi e di pensare "io vado bene come sono".
Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.
Se per sentirsi di successo abbiamo bisogno di un riconoscimento altrui, forse rischiamo di non raggiungerlo mai.
Non  mi resta che mandarvi caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica

                                                                      Nadia



















































sabato 19 maggio 2018

Chi stima se stesso è al sicuro dagli altri; indossa una corazza che nessuno può penetrare.

Amici cari vicini e lontani
buon pomeriggio.
Oggi vorrei parlare di una cosa moto molto importante, basilare come l'aria che respiriamo perchè se non respiriamo più di tre minuti, moriremo; parlo di una cosa che tutti abbiamo ma molti non la considerano, non gli danno la giusta importanza parlo dell''AUTOSTIMA"! L'autostima è creata dall'opinione che le persone hanno di se stesse, essa indica il loro senso di importanza e del valore personale.
Sentirsi una persona di successo non dipende dagli altri, dipende solo da noi stessi.
Per star bene con noi stessi abbiamo bisogno di: risolvere le difficoltà della nostra vita, per migliorare la relazione con il nostro partner, per migliorare il rapporto con i nostri figli, nel nostro lavoro per imparare ad affermare noi stessi, per imparare ad esprimere le nostre emozioni ed esprimere le nostre opinioni, per essere responsabile della nostra vita, imparare ad esprimere le nostre emozioni, nel rapporto con i nostri amici, per acquisire sempre più sicurezza in noi stessi, per imparare a decidere.
Avere fiducia, credere in se stessi, è considerato il segreto per avere successo nella vita e, in particolare sul lavoro.
Per diventare bravi occorre l'esperienza e l'esperienza nasce dall'azione, dalla pratica e dagli errori, e quindi anche dai fallimenti.
Accettiamoci per quello che siamo, altrimenti saremo sempre insoddisfatti, nervosi, aggressivi e troppo esigenti con noi stessi e con gli altri. Accettarsi vuol dire anche volersi bene, sapere che siamo una persona normale, e perbene, ed avere una buona autostima. E' necessario accettare la regola delle tre "A"= accettarsi, approvare e amarsi; la realtà è difficile per tutti, e tutti passano attraverso periodi di crisi, ma piano piano dopo ogni crisi facciamo un bel salto di qualità! Ebbene, la credenza più importante è la fiducia in noi stessi! Soltanto chi crede in se stesso ha sempre il morale alto. Il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi, è accettarsi sempre, nella consapevolezza che la vita è difficile, e che gli ostacoli che incontriamo sono necessari per impegnarci e a migliorare sempre. Solo chi crede in se stesso è pieno d'iniziative, è sempre pronto a mettersi in gioco e forza di volontà notevoli, soltanto chi crede in se stesso ha anche una fiducia immensa nella vita e non vede limitazioni, in definitiva non si lascia fermare dalle paure! Quindi l'autostima non è altro che la fiducia in se stessi o credere in se stessi, e pensare "io vado bene così".
Augurandovi un buon pomeriggio, vi mando caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica

                                                                 Nadia






























sabato 12 maggio 2018

Concediti un errore; lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.

Amici cari vicini e lontani
buon pomeriggio.
Domani è la "FESTA DELLA MAMMA", e non posso fare a meno di fare gli auguri a tutte le mamme del mondo, alle loro bellezze, alle loro virtù, alla loro pazienza, al loro amore verso i propri figli. Quando ero in servizio, a scuola, facevo sempre una grande festa con i bambini alle loro mamme, era sempre una bellissima emozione, commovente e coinvolgente; cantavamo sempre loro una canzone cantata da  Gino Latilla e Giorgio Consolini nel 1954, forse qualcuno di voi la ricorda: "son tutte belle le mamme del mondo, quando un bambino si stringono al cuor, son le dolcezze d'un bene profondo fatto di sogni, speranze e d'amor........
Ma ora continuiamo il viaggio sui  pensieri positivi e alcune cose da lasciar andare.
Amare è una scelta positiva, la più positiva di tutte, e non posso amare davvero se non inizio a vivere in modo positivo. Amare vuol dire perdonare anche chi ci ha ferito, senza chiedere nulla come risarcimento. Dare fiducia anche a chi l'ha tradita, senza pretendere garanzie. Dare noi stessi agli altri, senza chiedere nulla in cambio. Condividere la nostra vita, senza altro motivo che non sia il piacere di farlo. Se vivi pieno o piena, di paure, di emozioni negative, di insicurezze e soffri per questo, devi comprenderlo ovvio, ma poi agire concretamente e iniziare a vivere in modo positivo. Posso essere felice se scelgo di amare, ma non posso amare in un mondo che vedo solo negativo, se tutti sono pronti a farmi del male e non c'è motivo per impegnarsi a lottare. Di ogni evento che ci capita, ci è già accaduto o si presenterà nel nostro futuro, puoi star certo/a, che si ci sarà sempre qualcosa di utile da imparare, che sia una lezione da apprendere o un opportunità inaspettata da cogliere. La medaglia ha sempre due facce, se stai guardando quella sbagliata, forse è il momento di girarla.
Alcuni esempi di pensieri positivi: iniziamo dall'allontanare o non ascoltare le persone negative che vedono tutto nero, lasciando andare quelle abitudini negative provocando malessere sia fisico che mentale iniziando veramente a volerti bene.
Smettila di dare la colpa agli altri, mettendoti in discussione senza scaricare la colpa sugli altri, il pensiero positivo nasce dal confronto, proprio mettendoti in discussione.
Abbandona la paura di non riuscire nella vita, abbi fiducia in te stesso.
Non giudicare e non criticare, astieniti dalle critiche non costruttive, e sforzati di vedere anche il lato positivo delle cose.
Non cercare di cambiare gli altri, come lo vorresti tu, rispetta l'altro e sarai a tua volta rispettato.
Cosa molto importante, abbandonarsi alle emozioni, e non aver paura di mostrarsi per quello che sei.
Nel rinnovare gli auguri a tutte le mamme e neo mamme, vi mando caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica

                                                                Nadia
































sabato 5 maggio 2018

La forza di una persona è il risultato di quello che ha superato!



Amici cari vicini e lontani,
buon pomeriggio. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato e sostenuto in un momento tanto difficile della mia vita con la loro invisibile e preziosa presenza, tutti tutti tutti, molti di voi sono stati realmente presenti, a tanti altri sentendo l'energia vibrare accanto e dentro di me! Ora le cose stanno prendendo un'altra piega, e sta arrivando finalmente un grandissimo "arcobaleno"........
Ora continuiamo il viaggio sul pensiero positivo, da non confondere il pensiero positivo con la superficialità e l'ingenuità. Pensare positivo significa saper vedere le cose positive, non lasciarsi abbattere, avere entusiasmo e voglia di vivere e cercare sempre soluzioni ai problemi.
Cosa vuol dire vedere positivo? Semplicemente che si sceglie di osservare la vita sotto l'aspetto buono, buono costruttivo e utile che spesso viene trascurato. Vedere positivo non significa credere nelle favole, ma sapere che in ogni situazione possiamo scegliere di focalizzare la nostra attenzione su quello che c'è di buono, convincersi che la nostra mancata comprensione dei motivi di un evento non significa che non ci siano dei buoni motivi per cui sia accaduto. Cerchiamo di imparare l'ottimismo, e come cambiare la vita cambiando il pensiero. L'ottimista è colui che pensa in modo positivo, cerca le soluzioni, non si scoraggia, sa trovare il buono in ogni situazione, esalta le qualità degli altri. Per prima cosa devi prendere l'abitudine di guardare al lato bello delle cose. Dobbiamo imparare a osservare la bellezza nel mondo, imparare a cogliere il positivo che c'è. Per qualsiasi cosa negativa che non ti piace, puoi trovarne almeno una positiva, (proprio come è successo a me). Poi fai lo stesso con tutti gli altri episodi passati e abituati a farlo anche in futuro. Usare la regola del "ma"... ogni volta che ti trovi in una situazione complicata o hai un grosso problema pensa "ma nonostante tutto...." e completa la frase con le cose che, malgrado la situazione negativa, ancora sono positive. Il punto importante è orientare la nostra mente alle soluzioni e non solo ai problemi. Pensare in modo ottimista non vuol dire pensare che tutto va bene, ma saper trovare qualcosa di costruttivo e positivo, e solo gli ottimisti saranno essere tenaci. L'ottimista non è colui che vede tutto "rosa", che non si accorge dei problemi e in modo facile pensa di superarli tutti, ma colui che, nonostante le difficoltà, sa cogliere il lato bello della vita, sa vedere le cose positive e sa che, qualunque sfida dovrà affrontare, potrà vincerla. Se vuoi diventare felice, devi pensare positivo, anche perchè da questo dipende ciò che provi. Pensi che il mondo faccia pena? Inizia a cercare le cose buone, le persone oneste, coloro che lottano per migliorarlo.
Prima di salutarvi vorrei condividere con voi questo magnifico fiore  di Baobà nella Plaza in Santos, a Recife Brasile, questa settimana ha fiorito. Questa pianta fiorisce ogni 50 anni. Bello e meraviglioso! Condividi il prossimo, non lo vedremo!
Ora vi mando caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida vostra sempre affezionatissima amica

                                                                       Nadia

































sabato 28 aprile 2018

Il dolore nutre il coraggio. Non puoi essere coraggioso se ti accadono soltanto cose bellissime.

Amici cari vicini e lontani
buon giorno. Finalmente il sole sta tornando a risplendere, ho pianto, sì ho pianto tanto e non mi vergogno a confessarlo, ho passato momenti bui tristi desolati ecc, nervosa più che mai andandoci di mezzo quel povero Luciano, che con la sua pazienza il suo grande AMORE mi ha supportato e sopportato pazientemente standomi continuamente vicino senza lasciarmi mai nemmeno un attimo.......ma mi sono rialzata più forte di prima, forte più che mai.....
Ho avuto una capacità di affrontare con forza d'animo una situazione difficile, penosa, con serenità e rassegnazione, sia al livello fisico che a livello morale.
Mi rendo conto che il coraggio è una virtù, è una delle qualità umane più importanti, ora come ora mi rendo conto con la mia consapevolezza di aver avuto un coraggio eccezionale, quella giusta forza di volontà necessaria.
La paura è stata grande, e umana, ma l'ho combattuta e vinta con ardito coraggio, il coraggio non  mi è mancato è stata la paura che mi frenava...... d'altronde che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di affrontare rischi? Non avrei mai immaginato di aver sviluppato una forza interiore fisica e morale, senza limiti. Chiunque può arrendersi, è la cosa più semplice del mondo, ma resistere quando tutti gli altri si aspettano di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza, che ognuno di noi ha dentro, superando il coraggio un passo alla volta, vivendo con gli altri senza chiudersi in se stessi, comportandoti come se fossi una persona coraggiosa.
Io non cancello nulla in questa mia vita. Ogni cosa, ogni minima cosa, mi ha reso quel che sono adesso. Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita. Le cose brutte, a superarla a vivere.
Per concludere bene la giornata, a pranzo da amici e nel pomeriggio andiamo "al festival dell'Oriente" alla Fiera di Roma, ho bisogno di divagarmi.....
Nell'augurarvi un buon primo Maggio, vi mando caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica

                                                                  Nadia

























sabato 21 aprile 2018

Io mi amo e mi accetto esattamente così come sono. Loiuse Hay

Amici cari vicini e lontani
buon pomeriggio. L'Universo mi ha messo di fronte un'altra dura prova, superando i miei limiti, è stata una grande sfida, ma non mi lascio abbattere tanto facilmente tanto meno non ho nessuna intenzione di soccombere, sarò forte anche questa volta e mi rialzerò più forte di prima, piano piano mi rimetterò a testa alta forte più che mai congratulandomi con me stessa, "chiedendo scusa a me stessa per non aver creduto sempre di non essere mai abbastanza"
Ma ora riprendendo il discorso del pensiero positivo, iniziato il post scorso, pensare positivo significa saper vedere le cose positive, non lasciarsi abbattere , avere entusiasmo e voglia di vivere cercando sempre nuove soluzioni ai problemi. per prima cosa devi prendere l'abitudine di guardare al lato bello delle cose, solo gli ottimisti sanno essere tenaci; per questo ultimo evento che mi è accaduto avrò sempre qualcosa da cui imparare sia che sia una lezione da apprendere, che una opportunità da cogliere.....chi sa dirlo.....  la medaglia ha sempre due facce se sto guardando quella sbagliata, forse è il momento di girarla. "Rinascere dalle proprie ceneri" sta ad indicare un periodo difficile ed infausto della nostra vita, ma grazie ad esso ci forgiamo per rinascere più forti di prima. Nel momento in cui sentiamo l'esigenza di cambiare, il nostro vero Sè ci porta a rotture con ciò che è vecchio e statico, per accedere al nuovo ed affrontare una nuova crescita. Crescere costa fatica e lavoro su di sé, aumentare la propria consapevolezza spesso significa anche vedere come stanno le cose e quindi comprendere situazioni e meccanismi prima sconosciuti. Accogliere e coltivare un sano io che collabora con il nostro Sè Superiore.
La natura tende sempre a mettere le cose al posto giusto, mette equilibrio là dove c'è scompenso. L'investimento su di Te è il miglior investimento che tu possa mai fare. Io ho fatto tanti investimenti nella mia vita, ma quelli con il maggior ritorno sono quelli che ho fatto su me stessa. Ho investito decine di migliaia di euro in seminari e corsi di formazione, in Italia, per migliorarmi e conoscere me stessa. Oggi, la mia più grande ricchezza è la persona che sono diventata!
Ora vorrei passare ai saluti, mi aspetta un'altra settimana per poter elaborare tutto ciò, tornando in splendida forma più che mai, permettetemi di ringraziare caldamente tutti voi amici che mi seguite da tutto il mondo, e vi posso assicurare che non siete pochi, grazie grazie grazie, non conosco i vostri volti ma sento la vostra energia e il vostro supporto, e tutti glia amici che mi seguono su F/B anche loro tanti mandandovi caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida vostra sempre affezionatissima amica

                                                                     Nadia













sabato 14 aprile 2018

Possiamo dare agli altri soltanto ciò che abbiamo dentro di noi. Louise Hay

Amici cari vicini e lontano
buon giorno! Avevo un persistente dolore alla spalla, da circa due mesi, forse anche di più, non era molto forte, ma noioso e fastidioso, ho provato varie medicine, omeopatiche e non, ma il dolore persisteva, alla fine ho iniziato a parlare con questo dolore, dicendogli: vai via dolore alla spalla, non ho bisogno di te.....  aggiungendo frasi positive, mandando amore e calore contemporaneamente, ebbene ci crediate o no il dolore è letteralmente scomparso. 
"Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, ma cogli l'occasione per comprenderlo". E' una frase che mi è capitata sotto le mani in questi giorni, capitandomi in un momento in cui ne ho assolutamente bisogno per affrontare un momento "critico e delicato" in questo momento della mia vita, e in virtù di questo voglio parlarvi del pensiero positivo; su questo argomento si potrebbe scrivere non un libro ma moltissimi libri.
In assoluto la pioniera e sostenitrice del pensiero positivo è Louise Hay, chi non la conosce? Credo, non dico tutti, ma molti sicuramente la conosceranno. Messa duramente alla prova dalla vita, ha superato un infanzia difficile, senza arrendersi mai; ha sconfitto il cancro che la colpì all'età di 42 anni, riuscendo a guarire completamente senza operazione e senza medicine; possibile? ebbene Sì!!!! Aveva già iniziato dei percorsi di crescita personale, quindi in un certo senso ha attutito il colpo, mettendosi subito a lavorare ancora di più su di sé; come ho sempre sostenuto, le cose non capitano mai per caso, una volta andò ad una conferenza, e conobbe un nutrizionista che l'aiutò con una dieta appropriata al suo caso, lavorò sul perdono, abbandonando il risentimento del suo triste passato, dopo aver conosciuto la storia della sua famiglia, e con l'ausilio di tante affermazioni, hanno fatto sì che nel giro di due mesi è riuscita a debellare questa brutta malattia, i medici non volevano credere a questa improvvisa guarigione, sopratutto perchè le avevano dato sei mesi di vita. Iniziò a vendere dei piccoli opuscoli, che andavano a ruba, poi pian piano iniziò a scrivere il suo primo best-sellers il libro "Puoi guarire la tua vita" vendendo tantissime copie. Mi sentii subito attratta da questa donna meravigliosa, "capendone" in seguito il motivo. E' stata una gran bella donna, forte, tenace, molto determinata, vero anche che ha sofferto molto, ma con la sua determinazione, forza di volontà, ha fatto sì di costruire un impero creando la "House Louise Hay"; per saperne di più e conoscerla meglio basta andare sul suo sito. Ci ha lasciato nel sonno il mese di Agosto inaspettatamente, godeva ottima salute.
Sono una Rebirther, dal 2000, e nel 2013 sono diventata anche Insegnante certificata "Heal Your Life", seminari ideati da Loiuse Hay. Ho fatto molte presentazioni, e anche tre seminari, con molto successo, ma vi assicuro non è facile perchè c'è molta resistenza al cambiamento, le persone sono adagiate su schemi che hanno radicato le loro radici e non vogliono vedere al di là del loro naso, hanno paura di guardarsi dentro, e prendere in mano le redini della propria vita. Certo, crescere fa male, molto male, ma è ora di smettere e tiriamo fuori la testa da sotto la sabbia come gli struzzi, e far finta che vada tutto bene. Io dal canto mio, ho iniziato a crescere all'età di 38 anni, è stata dura, certo, ma ce l'ho fatta, è stato come rinascere dalle proprie ceneri, e grazie ad esso mi sono forgiata per rinascere più forte di prima.
E' giunto il momento dei saluti mandandovi caldi abbracci di luce, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica

                                                                  Nadia