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sabato 10 ottobre 2015

Perchè almeno una volta ogni tanto, anzichè la cosa giusta, bisognerebbe fare la cosa che rende felici.

Amici cari vicini e lontani,
oggi pomeriggio sono uscita con la mia macchina seguita da Luciano con la sua, per andare al Santuario del Divino Amore, lasciare lì la macchina, perchè a mezzanotte volevo fare il pellegrinaggio a piedi, partenza dalla FAO, sotto il Colosseo, meta Santuario del Divino Amore, a mezzanotte, arrivando poi domenica mattina alle 5. Alle 23 mi avrebbe accompagnato Luciano, così al ritorno avevo la macchina per tornare. Partivo da sola, poi lì mi univo alle tante altre persone che facevano lo stesso cammino. Ma purtroppo la pioggia mi ha fatto tornare indietro, pioveva talmente tanto che ho dovuto causa di forza maggiore, tornare indietro, rimandando a sabato prossimo il pellegrinaggio. E' la quarta volta che faccio questo percorso, è un percorso chiaramente "spirituale", ed erano tre anni che volevo rifarlo, e se ho preso la palla in balzo, lo devo ad una mia carissima amica che sta facendo "il cammino di Santiago di Compostela". E' sicuramente poca cosa rispetto ai km che farà lei, ma vuol essere un modo chiaramente spirituale, per darle il mio sostegno. Dai, forza e coraggio che ce la farai, sono sicura!!! Tesoro, ti sono vicina.
Ora cambiando decisamente argomento, oggi voglio parlarvi della "felicità" sì avete capito bene, felicità. Sapevate che chi è felice sorride spesso? Proprio vero, fateci caso. La felicità è uno stato d'animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri. Ci sono cinque regole per vivere felici:
1) non odiare
2) non ti preoccupare
3) dona di più
4) abbi meno aspettative
5) vivi con semplicità
"A scuola mi domandarono cosa volessi da grande. Io scrissi "Essere felice". Mi dissereo che non avevo capito il compito, ed io risposi che loro non avevano capito la vita." Questa è una citazione che ritengo bella e ho voluto condividerla con voi.
Si è osservato che le persone felici affrontano meglio la vita e i rapporti con gli altri. La felicità ha due componenti fondamentali, il raggiungimento del benessere del corpo ma anche il raggiungimento della serenità dell'anima. Solo il raggiungimento di entrambe dà la felicità completa.
In termini più semplici, per me felicità è camminare mano nella mano con chi divide la tua vita, ammirare un tramonto, sentire il canto degli uccelli, correre a pidi nudi sulla spiaggia, ecc. ecc. sono tante le cose, che rendono felici, basta poco........ e non è perchè io sono molto romantica, certo influisce, ma sono convinta di tutto ciò.
C'è anche una brevissima poesia di Trilussa, in romanesco, che voglio trascrivere così com'è,  mettendo tra parentesi in italiano, per chi non conosce il romanesco. Eccola:
"C'è n'ape (un ape) che, se posa (si posa) sopr'un (sopra un) bottone de (di) rosa: l'annusa, e se ne va...
In fonno, (in fondo) la felicità è 'na (una) piccola cosa". A me piace tanto, ed è anche molto significativa, spero che piaccia anche a voi.
Voglio ora condividere con voi , una letteratura del mio amico Omar Fallworth "La Felicità".

                                                               LA FELICITA'

    Tutti la cercano, ma nessuno la trova.
    Tantissimi ce l'hanno,
    ma non s'accorgono d'averla.
   Tanti s'accorgono d'averla perduta,
   soltanto quando non ce l'hanno più.
   Moltissimi sono convinti
   che dipenda dal denaro.
   Molti la confondono
   con la serenità o l'euforia
  dei migliori momenti.
   I materialisti credono che sia il piacere.
   I romantici credono che sia l'amore.
  Gli ammalati credono che sia la salute.
   Io dico che è la vita:
  chi si è trovato sul punto di morire
  (e non è morto), è felice...
  perchè vive.
Ragazzi cari, oggi mi sono dilungata un pò di più, spero non vi dispiaccia... ora però passo ai saluti, non prima di aver salutato caramente i miei amici Maria Teresa e Vittorio di Pavullo, a tutti voi mando caldi abbracci di luce, tanta felicità, che la vita vi sorrida, tanti sorrisi vostra sempre affezionatissima amica

                                                                       Nadia



sabato 3 ottobre 2015

Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni.

Amici cari vicini e lontano,
domani è S. Francesco, patrono d'Italia. Vorrei fare gli auguri a Franco, marito di Debora e Francesca Benedetti, che oltre il loro onomastico è anche il loro compleanno. Amici cari, siete due persone a me molto ma molto care, un legame fraterno e indivisibile ci unisce da un filo molto sottile, fate parte di me come io di voi. La bellezza interiore e la vostra umiltà vi rende "UNICI". Siete due amici speciali, cari e sopratutto sinceri. La vostra inestimabile amicizia mi rende orgogliosa e fiera, mi siete molto cari e vi voglio un mondo di bene. Auguri anche a Francesco Mastropietro, ed a tutti i Francesco/a di vero cuore e felicità. Dal canto mio, sono molto devota a questo Santo, per tante ragioni, ma sopratutto perchè nel mio primo percorso di crescita personale nel 1988, mi hanno dedicato "il cantico delle creature" di S. Francesco, è stato un momento memorabile che porterò sempre impresso nel mio cuore.
Ma cambiamo completamente discorso; molti di noi sono stati tirati su con la convinzione che la vita è una lotta; la legge spirituale del minimo sforzo afferma che l'intelligenza della natura funziona con facilità senza sforzo. La natura fornisce meravigliosi esempi di queste creazioni spontanee. Una rosa non combatte per fiorire, semplicemente si sviluppa in grazia e bellezza.
Gli uccelli non compiono sforzi eroici per volare, soltanto volano.
E' nella natura del sole, risplendere ed è nella natura delle stelle brillare ed è nella natura umana manifestare i propri sogni in forma fisica facilmente e senza sforzo.
Aggiungo inoltre, che noi abbiamo il controllo sulle nostre azioni e sulle nostre scelte, ma non sulle loro conseguenze. Sapendo ciò, possiamo dirigerci nella direzione che sembra più evolutiva ed aver fiducia che raggiungeremo ciò che vogliamo e che impareremmo qualcosa di grande valore.
Prima dei saluti, vorrei mandare un saluto particolare e affettuoso ad una cara amica, Celeste,  che non sentivo da molti anni, dopo vari s.m.s, ci siamo sentite per telefono, con immensa gioia, promettendoci di vederci prossimamente, aggiungendosi tra i molti "lettori" che mi seguono.
Un saluto particolare va a Marlene e Marcia, due amiche del Brasile, che ho sentito prima di scrivere questo post odierno.
A tutti voi mando un abbraccio di luce, tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida vostra sempre affezionatissima amica

                                                                    Nadia

































lunedì 28 settembre 2015

DIFFONDERE QUESTO IMPORTANTE MSG.......

Amici cari vicini e lontani
questa è un edizione molto speciale e importante; Diffondo msg inviatomi dalla mia amica vigilessa: FATE GIRARE IL PIù POSSIBILE, CONDIVIDETE E SOPRATUTTO L'AVVISO E' DIRETTO ALLE DONNE. Se nel vostro quotidiano vi capita di incrociare per strada o in altri luoghi comuni bambini che piangono e vi dicono: "mi sono perso, portatemi a questo indirizzo....!" Non fatelo nel modo più assoluto, prendete il bimbo e recatevi al più vicino comando di polizia o carabinieri, perchè questo è un nuovo sistema inventato dai maniaci e da persone cattive e violenti che usano per adescare donne e poi violentarle. PASSATE PAROLA - E SOPRATUTTO PER LE DONNE CHE GUIDANO E' IMPORTANTE LEGGERE QUESTE RIGHE. Una sera, mentre percorrevo una via secondaria per tornare a casa, ho notato sul seggiolino di un auto ferma a bordo della strada un bambino coperto da un panno. Non so spiegare perchè - e la ragione poco importa - ma non mi sono fermata....... Quando sono arrivata a casa, ho telefonato alla polizia dicendo dell'episodio e la polizia mi ha assicurato che sarebbe andata a vedere, nel contempo, la Polizia mi ha informata che le bande di malviventi e ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti ( sopratutto donne) fermino il proprio veicolo e scendano dalla macchina in zone isolate. Il metodo praticato da queste bande consiste nel posizionare una macchina lungo la strada con in falso bebè seduto dentro, aspettando che una donna si fermi per andarte a vedere quello che crede di essere un bimbo abbandonato. Di solito la macchina è in sosta è posizionata vicino a un bosco o un campo con l'erba alta: la persona che ha la malaugurata idea di fermarsi sarà trascinata nel bosco, violentata, picchiata e derubata..... Non fermatevi mai, ma chiamate il 113 con il vostro telefonino, raccontate quello che avete visto e il punto più preciso possibile dove l'avete visto, ma la cosa importante non fermatevi e continuate la vostra strada. Altro trucco per adescarvi : Vi potrebbe succedere anche questo: mentre state guidando, vi buttano delle uova sul parabrezza fino a più del 90% e in questo caso sareste costretti a fermarvi al bordo della strada, diventando vittime di altre trovate criminali arrivate in Italia dall'est Europeo. PER FAVORE GIRARE INFORMATE LE VOSTRE AMICHE E CONOSCENTI. (ANTONELLA ALTOMARE  in collaborazione con le forze dell'ordine). 3485747125. Fate girare è importante!
Tanti abbracci di luce tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida sempre vostra affezionatissima amica

                                                                Nadia

domenica 27 settembre 2015

Tu non sei nel mondo, è il mondo che è in te!

Amici cari vicini e lontani,
buona domenica a tutti. Eccoci di nuovo insieme allegri contenti e giulivi. Almeno mi sento così, io, oggi, e spero di trasmettervi  un pò di allegria e buon umore.
Sono appena tornata dalla mia solita "camminata" mattutina ed eccomi qui insieme a voi. Stamattina ho dormito un pò di più, in quanto ieri sera abbiamo fatto tardi, per via del Battesimo della pronipote Celeste, seguito da una cena in via di Ripetta , vicino Piazza del Popolo, chi conosce Roma sa di cosa parlo, un locale molto bello, piccolo ma accogliente, una cena molto modesta, preparata in maniera eccellente. Eravamo pochi, i parenti e qualche amico, naturalmente i padrini.
Oggi pomeriggio, invece, teatro, andiamo con i nostri amici Franco e Debora, a vedere uno spettacolo tutto da ridere, una farsa, con Mirko protagonista insieme ad altri; lui è il figlio della mia carissima amica Francesca, tra l'altro molto molto bravo e preparato. So solo che la commedia è ambientata "nel futuro", e le critiche sono ottime. Ai posteri l'ardua sentenza! Vi racconterò la prossima volta comè andata, sicuramente bene, perchè lo spettacolo, piace..........
Giorni fa, ho ricevuto questo s.m.s. da una cara amica, mi è piaciuto tanto e voglio condividerlo con voi, eccolo:

Ciò che mi ha reso triste,
m'ha insegnato a godere la felicità.
Ciò che mi ha reso debole,
ha moltiplicato la mia forza.
Ciò che mi ha fatto sentire in colpa,
ha rafforzato l'amore per me stesso.
Ciò per cui mi hanno biasimato,
mi ha reso più tenace.
Ciò che ho perso,
mi ha insegnato
ad essere grato per ciò che ho.
La chiamavo sfida,
allora.
Ora so
che sono benedizioni.
(Abbracci di Luce)


Amici cari è arrivato il momento dei saluti, non mi resta che mandarvi i miei più caldi abbracci di luce, tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida, vostra sempre affezionatissima amica                                                                                                 

Nadia






domenica 20 settembre 2015

Quando le nostre azioni sono fatte con amore, la nostra energia si moltiplica e noi siamo capaci di creare qualunque cosa vogliamo.

Amici cari vicini e lontani,
eccoci di nuovo insieme con unaltra pagina tutta da raccontare. La settimana è stata bella e coinvolgente in tutti i sensi, e non passa giorno che non ho venduto un libro, ma non è tanto il contenuto di per sè, quanto divulgare e far conoscere i vari percorsi che si possono intraprendere per la propria crescita personale; una cosa che mi fa molto piacere, sono i feed-bach che  ricevo dopo che hanno letto il mio libro, e non vi nascondo che ne rimango entusiasta e contenta, rimanendo molto calma e sorridendo ringrazio sentitamente.
Oltre a questo sono molto grata all'Universo per le piccole controversie che mi capitano, sono inezie ma che mi fanno riflettere, tipo, non trovavo più l'anello d'oro bianco, con zaffiro e piccoli diamanti di "mamma", cosa strana non mi sono agitata più del dovuto, stavo uscendo e non mi sono fermata, rimandando al ritorno la ricerca, e sorpresa sorpresa si era incastrato nel posto dove conservo gli oggetti preziosi; chiaramente ho esultato di gioia ma sopratutto ho ringraziato e ringraziato l'Universo! Ripeto, è una piccola cosa, ma associata ad altre piccole cose che mi sono successe,  mi fa capire che ho bisogno di prestare più attenzione in ciò che faccio..........
Ma ora torniamo al racconto del significato esoterico della favola di Biancaneve.
I sette nanetti vivono da sempre nel bel mezzo del bosco, simbolo del mondo conosciuto ( un elemento anche riproposto da Dante - anch'egli un iniziato e menbro di un antica scuola di saggezza -  nella sua Divina Commedia). In esso, prima dell'arrivo di Biancaneve rappresenta quella che nella moderna concezione scientifica viene chiamata la "forza debole" ovvero l'altro lato o aspetto della Forza Elettrodebole la cui esistenza era già ipotizzata da Fermi e confermata negli anni 70, e complementare alla forza elettromagnetica (EM) che interagisce, illuminandola, con la materia ordinaria dando, così, origine al mondo per come lo conosciamo.
L'arrivo della ragazza dà inizio al tempo trasformando il "C'era una volta" - tempo anteriore al tempo - in tempo storico, e innescando un processo di creazione che movimenta la staticità della ristretta realtà del bosco e porta in atto i sentimenti e con essi l'amore. Con l'innescarsi della vita compare, ovviamente, anche la morte e con essa la rinascita, mentre l'eternità cede il passo al tempo che da lineare si fa circolare. La Matrigna non è altro che Matrix, l'illusione, la forza forte (che si oppone alla forza debole, ovvero Biancaneve), simbolo delle forze oscure che si oppongono all'ordine dell'esistenza dell'Universo (forza debole) e che trae in inganno facendo scambiare una minima parte con il Tutto. La Matrigna precipita la protagonista nel torpore del sonno, cioè della non conoscenza, proprio del mondo dell'apparenza, ma Biancaneve riprenderà i sensi, destata dal richiamo della coscienza e trasformerà il microcosmo dei nani in una dimensione prodigiosa.

(testo basato su "La scienza dell'Uno" di Vittorio Marchi)
Spero vi sia piaciuto questo significato esoterico della favola di Biancaneve.
Ora come sempre vi mando i miei più caldi abbracci di luce tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida vostra sempre affezionatissima amica

                                                                     Nadia














domenica 13 settembre 2015

La critica non è mai piacevole, ma aiuta a migliorarci.

Amici cari vicini e lontani,
eccomi di nuovo con voi. La festa da mia nipote per il compleanno della "piccola" è andata benissimo, siamo stati proprio bene! Avevo portato anche qualche mio libro, e ne hanno comprati ben 5 copie; soddisfatta? beh, penso proprio di sì, in questa settimana ne ho venduti molti altri, cosa che mi ha fatto veramente molto piacere. Ma non è la vendita come tale, sì certo il mio scopo è proprio quello, personalmente la cosa alla quale tengo di più, è divulgare il contenuto; sono anche arrivati congratulazioni da chi lo ha letto.
Oggi voglio raccontarvi la storia di Biancaneve e i sette nani. Adoro le favole, e mi piace anche raccontarle, sopratutto a Clarissa, quando si mette sulle mie ginocchie e mi dice: zia bombola mi racconti una favola. Le sue preferite sono quella del "gatto mammone", e "Matilde e le castagne"....
Ma questa che sto per raccontarvi, è in forma esoterica; tempo fa un'amica mi ha dato questa letteratura, che ritengo molto bella e significativa, e vorrei condividerla con voi.

                                                               SUL  FILO DELLA VITA
 Per ritrovare ... la bussola

Il significato esoterico della favola di Biancaneve



Favole e miti, contrariamente a quel che si può pensare, non sono mai banali favolette destinate ad intrattenere i bambini, ma al di là del loro significato letterale, nascondono profone verità che possono darci indicazioni riguardo l'essenza delle vere cose, le dinamiche della vita e i meccanismi che ne sottendono il funzionamento.
Una lettura allegorica della fiaba di Biancaneve e i sette nani, ne è un esempio eclatante, capace com'è di riprendere alcuni concetti fondamentali delle antiche discipline e di allinearsi, nel contempo, alle più moderne concezioni scientifiche.
L'antica favola dei fratelli Grimm (che, a loro volta, probabilmente, la ricavarono da miti ancor più antichi) tra i suoi molteplici significati ripropone il tema della creazione e della nascita del tempo. Essa fu ripresa da Walt Disney che, da buon studioso di esoterismo, vi riconobbe la rappresntazione del sistema solare e diede ai nani dei nomi significativi e per nulla casuali.
Il primo della serie è Dotto  in inglese Doc, che rappresenta il sole, dunque la luce, il giorno del sorgere della vita e della veglia. Poi c'è Mammolo, in origine Bashful, ovvero il timido, che rispecchia, invece, l'aspetto femminile, dunque la luna e il giorno della settimana del lunedì. Brontolo, Grumpy, l'irritabile, è Marte (martedì) , Cucciolo, Dopey, piccolo e giovane, è Mercurio (mercoledì), dio portatore dell'informazione segreta. A questi si aggiungono, Gongolo, Happy, il gioviale, che rappresenta Giove (giovedì), Eolo, Sneezy, custode dei venti per Venere (venerdi)  infine Pisolo, Sleepy, che trova in Saturno -  sabato il giorno del sonno e del riposo.
Biancaneve è l'ottavo elemento della storia. Otto è il numero della totalità e, nella sua rappresentazione grafica riflette il senso di un tempo che si riproduce in un eterno, ma mai ripetibile, ritorno. Sette nani dagli elementi che fanno parte di questo scenario del mondo appartengono a una dimensione, per così dire, "ordinaria", l'ottavo a una dimensione "straordinaria".
Amici cari il finale alla prossima puntata, ora è arrivato il momento dei saluti, come sempre vi mando i miei più caldi sinceri abbracci di luce, tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida vostra sempre affezionatissima amica

                                                               Nadia
















domenica 6 settembre 2015

Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono uomini che guardano male il cielo.

Amici cari vicini e lontani,
buon giorno a tutti e buona domenica! Sono particolarmente felice e contenta, perché sono arrivati i "miei libri"; sono molto soddisfatta di "questa mia creatura", sì avete capito bene, mia creatura, perché metaforicamente parlando, come è scritto nella prefazione, "può essere la nascita del figlio che realmente non ho mai avuto". Il mio dilemma, scrivo o non scrivo questo mio libro? ........Ovviamente è la storia della mia vita; era un sogno nel cassetto che ho voluto con tutta me stessa tirar fuori. Il contenuto, narra chiaramente la mia infanzia e la mia adolescenza, fino ad arrivare ad oggi, perché scopo di questo scritto è condividere con voi  ciò che ho appreso nel corso del cammino in questa vita. Alla fine troverete la copertina. Come vi ho detto precedentemente, non si trova in libreria, lo vendo personalmente, a chi fosse interessato; ci sono già molte persone che me lo hanno chiesto, vi dirò di più, ne ho già venduti un pò. Contenta? beh, voi che ne pensate.......
Oggi pomeriggio andrò alla festa di compleanno della mia bellissima pronipote Clarissa, (giovedì ha compiuto tre anni e festeggia oggi) mi porterò dietro qualche copia in quanto i genitori, si erano prenotati per averne due copie. Come inizio niente male vero? Sempre alla fine di questo blog troverete le mia mail per mettervi in contatto con me e come fare per averlo.
Lunedì sera sono venuti a cena a casa mia, Claudio, un amico con la sua compagna ed altri due amici, Franco e Debora, questi ultimi sono quelli che si sono sposati il 28 luglio 2015; la cena è andata benissimo, e volevo informarvi che il 29 settembre inizierà un corso di fotografia, presentato appunto da Claudio, chiedendomi di pubblicizzare questo evento; è molto bravo e professionale, se qualcuno fosse interessato alla fine troverete un suo volantino con le dovute spiegazioni.
Prima dei saluti, vorrei condividere con voi questa letteratura di un amico conosciuto molti anni fa, publicando molti libri, il suo nome d'arte: Omar Falworth.

        Cerca di seguire sempre la via,
    quand'è dritta ma anche quando è curva,
    quando è in discesa, ma anche quando è in salita.
       Accetta di sbagliare senza fartene colpa.
    Se vuoi camminare spedito lungo le vie della vita,
    devi inciampare spesso nei tuoi errori.
       Accetta i tuoi conflitti interiori.
    Se desideri reggere da te il timone della tua vita,
    devi combattere il vento del dubbio
    che sibila spesso nella tua mente.
       Ma sopratutto, rinforza più che puoi il tuo animo,
    in modo da ritrovartelo fidato alleato
    nei momenti più difficili della battaglia della vita.

Come sempre vi mando i miei più caldi abbracci di luce, tanti sorrisi e che la felicità vi sorrida vostra affezzionatissima  amica

                                                                 Nadia

















La mia mail è:
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