Translate

sabato 18 febbraio 2017

Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.

Amici cari vicini e lontani
buon giorno a tutti!
Siamo in pieno carnevale, in giro si vedono maschere coriandoli e stelle filanti..... Facciamo un breve viaggio in giro per l'Italia per vedere come si festeggiano i carnevali più famosi, festa celebrata un pò in tutto il mondo. Il simbolo di questa festa è sicuramente il travestimento e la maschera, ossia ciò che ci permette di essere qualcun altro  o qualcos'altro.... ma solo una volta l'anno. Carnevale vuol dire sfilate, battaglie, scherzi, euforia, feste, dolci e tanta allegria.
Venezia
Il Carnevale di Venezia significa soprattutto maschere sfarzose e uniche. Le maschere tradizionali sono la baùta, il travestimento tipico del 1600 che garantiva il totale anonimato a chi la indossava; il medico della peste, il caratteristico nasone a becco  di cicogna che riproduce la vera maschera indossata dai dottori nel periodo della peste per evitare il contagio e avere sempre sotto il naso delle erbe aromatiche anti odori.
 Nel pomeriggio del primo sabato del Carnevale si celebra la Festa delle Marie, un corteo di  12 damigelle d'onore in costume d'epoca che si conclude in Piazza S. Marco con la proclamazione della più bella col titolo di Maria dell'Anno. A mezzogiorno della prima domenica di Carnevale si assiste tutti a naso all'insù, al Volo dell'Angelo o della colombina che si cala con una fune metallica dal campanile di una Piazza S. Marco gremita di gente per essere accolta dal "Doge" in persona.
Viareggio
La particolarità che rende unico il Carnevale di Viareggio (Lucca) è la coloratissima sfilata dei carri allegorici in cartapesta sul tema della satira politica e sociale. La tradizione dei carri risale al 1925, da allora la cartapesta costituisce la materia prima lavorata da sapienti mani artigiane. Si tratta di veri e propri maestri carristi, o ancor di più di artisti che grazie alla leggerezza e alla duttilità di questo materiale, riescono a dar vita a gigantesche strutture semoventi dalle fattezze perfette.
Durante tutto il periodo si tengono sfilate sul lungomare, anche in notturna, spettacoli pirotecnici, veglioni e feste in maschera sparse per tutti i rioni della città.
Ivrea
Lo storico carnevale di Ivrea (Torino) va in scena dal lontano 1808. La legenda vuole che questo Carnevale abbia un filo diretto addirittura col Medioevo. Si narra infatti che la bella figlia di un mugnaio non volle sottostare allo jus primae noctis preteso dal terribile barone che imperava in città. La ribellione della giovane diede origine ad una rivolta contro la tirannide del malvagio che portò alla sua cacciata. A Carnevale, Ivrea rievocherebbe i festeggiamenti di questa antica liberazione. L'eroina della festa infatti è la mugnaia. L'evento più atteso è sicuramente la spettacolare e famigerata Battaglia delle arance che si tiene gli ultimi tre giorni di carnevale. La battaglia rievocherebbe proprio il momento della ribellione al tiranno: gli aranceri a piedi senza nessun tipo di protezione, rappresentano il popolo sovrano che combatte a colpi di arance le armate del feudatario. Questi altri aranceri antagonisti sfilano per le vie del centro su una carrozza trainata da cavalli, armati anch'essi di arance ma muniti di protezione che ricordano le antiche armature medioevali.  Tutti gli altri cittadini e i turisti scendono in strada con un berretto rosso, il berretto frigio, in segno della simbolica adesione alla rivolta.

Dal canto mio ho sempre amato il carnevale, mi è sempre piaciuto......ogni anno a scuola mi sono sempre mascherata, sempre una maschera diversa; un anno non avendo nulla di pronto mi mascherai da "scatolone" una grossa scatola con un nastro rosso tutto intorno e un fiocco sempre rosso in testa...
Per tre anni consecutivi abbiamo partecipato con tutta la scuola alle sfilate in piazza per le vie della città, sempre temi diversi, arrivando sempre in finale...... Ho una bella collezione di vestiti di carnevale che conservo caramente, ogni vestito ha una storia a sè. Per citarne qualcuno: statua della libertà, baci perugina, giorno e notte, primavera, margherita ecc. Con la foto insieme a Luciano (un pò di anni fa) abbiamo vinto in un locale, il 2° premio; l'altra foto sempre io travestita da befana......
Anche per oggi vi giungano caldi abbracci di luce, tanta felicità, un abbondanza di momenti felici, che la vita vi sorrida vostra affezionatissima amica

                                                                         Nadia

























Nessun commento:

Posta un commento